Premio Europa per il Teatro Premio Europa per il Teatro Premio Europa per il Teatro Premio Europa per il Teatro
Organi del premio (a titolo gratuito)
Presidente
Jack Lang
Ministro della Cultura francese
sotto François Mitterand 
 
Segretario Generale (*)
(nominato nell'atto costitutivo dell'Associazione, rep.n.8794, rac.n.2759 del 18.02.1999, art.5)
Alessandro Martinez
Ideatore, Premio Europa per il Teatro
 
 
 
Consiglio Consultivo
Georges Banu
Presidente Onorario, Association Internationale des Critiques de Théâtre
Professore, università Sorbonne Nouvelle Paris III
Critico
 
Ian Herbert
Presidente Onorario,  Association Internationale des Critiques de Théâtre
Syndic, Circolo dei Critici (Londres), fondatore e  editore di consulenza Theatre Record
 
Bernard Faivre D'Arcier
Presidente, Biennales de Lyon
Ex Direttore, Festival d'Avignone
 
Arthur Sonnen
Direttore artistico
Centro culturale olandese per la cooperazione internazionale dei Paesi Bassi
 
Michael Billington
Critico The Guardian
 
Alessandro Martinez
Segretario Generale, Premio Europa per il Teatro
 
Manfred Beilharz (membro onorario)
Presidente Onorario, International Theatre Institute UNESCO
Ex Direttore, Hessisches Staatstheater Wiesbaden
 
_________________________________________________________
 
Nell'ambito dei "Progetti Speciali 2017 - art.46,c.2, D.M. 1° luglio 2014, il Ministero dei Beni e dell'Attività Culturali e del Turismo ha sostenuto il progetto Premio Europa per il Teatro 2017 con un contributo di 600.000,00 euro.
(in rif. legge 12/04/2017)
_________________________________________________________
 
(*) CV Segretario Generale

 

Alessandro Martinez è nato a Catania il 04/06/1959, è sposato e ha due figlie gemelle.

Lingue conosciute: italiano, inglese e francese.

 

STUDI E FORMAZIONE

Nel 1982  si laurea presso l’Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Scienze Politiche “ C. Alfieri” - Indirizzo politico sociale, dove erano docenti tra gli altri: G. Spadolini, G. Sartori, M. Luzi, L. Cavalli, E. Tarantelli e M. Draghi. Discute una  tesi in antropologia culturale dal titolo “ Storia e antropologia in Nietzsche - lo sviluppo dei concetti di apollineo e dionisiaco nella nascita della tragedia”. 

Successivamente consegue una seconda laurea presso l’Alma Mater Studiorum-Università degli studi di Bologna - Facoltà di Lettere e Filosofia – Indirizzo Arte, Musica e Spettacolo. Tra i docenti figurano: U. Eco, F. Colombo, R. Barilli. Discute una tesi in economia e organizzazione e storia dello spettacolo.

In questa occasione ha l’opportunità di collaborare con Lamberto Trezzini, padre dell’Economia della Cultura per lo spettacolo e Renzo Tian, con il quale collabora per circa vent’anni.

 

ATTIVITÀ, COLLABORAZIONI E RELAZIONI INTERNAZIONALI
Dal 1978 al 1982 svolge dei brevi periodi di tirocinio con Mario Giusti fondatore e direttore artistico del Teatro Stabile di Catania e nel 1982 all’INDA per il XXVII ciclo di spettacoli classici dove Mario Giusti era direttore artistico.

Nel 1978 collabora da Londra alle rubriche culturali di vari quotidiani.

Dal 1983 al 1985 realizza e pubblica il libro d’arte “Catania e il suo fotografo” in collaborazione con l’Università degli Studi di Catania. Il libro, attraverso foto e testi, tra gli altri quelli del prof. G. Giarrizzo, dell’architetto G. Leone e del giornalista e critico d’arte della RAI V. Ronsisvalle, racconta la vita del nonno, il cavaliere Luigi Martinez, fotografo ufficiale della Real Casa e amico e ritrattista di Federico De Roberto con il quale realizzò due libri, di Giovanni Verga, di Luigi Capuana e il gruppo verista nonché di Pietro Mascagni.

Dal 1983 al 1984 lavora, a Taormina,  presso l’Ufficio Stampa del Festival estivo del Cinema, del Teatro e della Musica collaborando tra gli altri con Mario Natale, Guglielmo Biraghi, Gianluigi Rondi e Gioacchino Lanza Tomasi. Nel settembre 1984 collabora all’organizzazione della “Festa per il Teatro” a Taormina, trasmessa  in diretta RAI, come addetto all’accoglienza di personalità teatrali di spicco quali De Filippo, Strehler, Gassman, ecc.

Nel 1985 lavora  presso l’Ufficio Stampa di Taormina Arte, come corresponsabile,  svolgendo mansioni organizzative e curando la pubblicità sui mezzi d’informazione.

Dal 1985 al 1986 a Bruxelles, fa uno stage alla Commissione delle Comunità Europee, presieduta da Jacques Delors, dove lavora con Carlo Ripa di Meana (primo Commissario con la delega alla Cultura) e con Gerardo Mombelli (stretto collaboratore di Altiero Spinelli e capo di gabinetto del Commissario per la Cultura e l’Informazione)  promuovendo alcune linee guida per lo sviluppo delle iniziative culturali europee. Nello stesso periodo cura la preparazione di iniziative per favorire la collaborazione tra diversi organismi dello spettacolo e tra questi ultimi e la Commissione. In particolare propone al Commissario la realizzazione del  primo Comitato di esperti di teatro e spettacolo che sarà la base per stabilire i futuri  programmi culturali europei. Inoltre si occupa dell’organizzazione di riunioni e di colloqui tra il Commissario e i rappresentanti di istituzioni culturali europee e segue le riunioni preliminari del Commissario con le associazioni dei produttori cinematografici e televisivi per dare vita al programma Media e i lavori preparatori ai Consigli dei ministri della Cultura. Segue, inoltre, i lavori della Commissione Cultura del Parlamento Europeo e quelli  preparatori all’anno europeo del Cinema e della Televisione.

Secondo le linee del Commissario, studia le strutture e le attività dei teatri e dei festival per creare delle sinergie con la Commissione europea. Inoltre, egli ha organizzato su richiesta del Commissario Straordinario dell’INDA Giusto Monaco degli incontri tra il Commissario Straordinario e il Commissario Europeo, per sviluppare un progetto al fine di dare all’INDA un carattere europeo e internazionale.

In queste occasioni ha contatti con importanti personalità del mondo dello spettacolo e della politica come i Ministri della Cultura di Francia e Grecia, Jack Lang e Melina Mercouri i quali, insieme al Commissario Europeo e Jacques Delors, hanno rappresentato il primo punto di riferimento di ogni futura politica culturale europea e sono stati anche i promotori del Premio Europa per il Teatro.

Nell’ambito di questa collaborazione egli idea il Premio Europa per il Teatro e realizza, nel 1986, un accordo tra la Commissione Europea e il Comitato Taormina Arte per l’istituzione del Premio quale progetto pilota della Commissione. Questo Premio nel 2002, inoltre, per le sue attività ed il suo ruolo, viene riconosciuto dal Parlamento e dal Consiglio Europeo dei Ministri Organizzazione di interesse culturale europeo, unica italiana. Inoltre gode dell’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana, del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa. Dalla fondazione del Premio ne è il Segretario Generale e il direttore artistico e gestisce la parte amministrativa e contrattuale.

Dal 1987 al 1988 è consulente di Ripa di Meana che, diventa Presidente del Premio fino alla scadenza del suo mandato come Commissario Europeo alla Cultura; dal 1986 all’inizio del 1987, per cinque mesi, è assistente al Parlamento Europeo.

Nel 1987 collabora all’organizzazione del convegno “L’Europa che cambia: la sfida culturale” organizzato dalla Commissione Europea e Istituto Universitario Europeo, sostenuto dal Comune di Firenze.

Dal 1986 al 1991 produce programmi e documentari culturali  di teatro per la RAI tra gli altri su Ariane Mnoukchine, Peter Brook, sul ciclo degli spettacoli classici dell’INDA, Degas alle Galleries Nationales du Grand Palais, Jean Houel, viaggio in Sicilia, Goethe, viaggio in Sicilia  e uno sui trent’anni del Teatro Stabile di Catania, visto che sin dal 1968 con lo spettacolo I Viceré, adattato da D. Fabbri con la regia di F. Enriquez, segue per qualche anno, le prove di alcuni spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Catania.
Dal 1987, nella sua funzione di Segretario Generale e Direttore Artistico del Premio Europa per il Teatro, cura il coordinamento generale delle Manifestazioni ad esso legate (anteprime, spettacoli, produzioni, convegni, conferenze e incontri, retrospettive video, ecc.) e delle Cerimonie di consegna dei Premi. Lavora ripetutamente con due delle personalità più rappresentative del teatro italiano: Franco Quadri critico e maggiore esperto di teatro e Renzo Tian docente universitario, presidente dell’Associazione nazionale dei Critici di teatro e Commissario dell‘Ente teatrale Italiano e con importanti personalità della Cultura e del Teatro europee, tra gli altri Georges Banu Segretario Generale Union des Théâtres de l'Europe, Presidente Onorario Association Internationale des Critiques de Théâtre, Professore università Sorbonne Paris III, Bernard Faivre D’Arcier Ex Direttore Festival d'Avignone e Presidente Biennales de Lyon, Michael Billington Critico di The Guardian e José Monleon Direttore Instituto Internacional del Teatro del Mediterraneo e Direttore Primer Acto.

Cura, ad ogni edizione del PET i contatti con la Giuria internazionale che assegna, tra gli altri, due riconoscimenti: il Premio Europa per il Teatro (un riconoscimento alla carriera degli artisti) ed il Premio Europa Realtà Teatrali, ispirato alla volontà di incoraggiare tendenze ed iniziative emergenti nel teatro europeo. Cura i rapporti con la Consulta, composta da circa 400 membri tra i maggiori esperti di teatro, danza e spettacolo internazionale che, collabora con la Giuria nella selezione delle candidature per le realtà teatrali. In tale contesto, realizza accordi con i più importanti organismi teatrali internazionali e promuove  una fitta rete di rapporti, scambi, progetti e iniziative con i vertici del teatro internazionale e le più promettenti nuove realtà di tutto il mondo.

Responsabile dei rapporti con la Stampa Internazionale, assicura alle manifestazioni la presenza di più di quattrocento tra giornalisti e critici delle principali testate europee e mezzi di informazione internazionali di circa ottanta paesi. 

Dal 1989 ad oggi realizza, in qualità di direttore artistico del Premio Europa per il Teatro, creazioni esclusive, produzioni e coproduzioni in anteprima e spettacoli con registi internazionali del calibro di Giorgio Strehler, Anatoli Vassiliev, Pina Bausch, Peter Brook, Robert Wilson, Luca Ronconi, Lev Dodin, Patrice Chéreau, Robert Lepage, Vaclav Havel, Yury Ljubimov, Christoph Marthaler, Pippo Delbono, Rodrigo Garcìa, Eimuntas Nekrosius, Roger Planchon, Silvio Purcarete, Mats Ek e con la partecipazione di attori come Michel Piccoli, Jeremy Irons, Penelope Wilton, Michael Gambon, Charles Dance, Marisa Berenson, Dominique Blanc, Bernhard Minetti, André Wilms, Klaus Maria Brandauer.

Dal 1989 ad oggi organizza e coordina tavole rotonde, retrospettive video e cinematografiche, mostre, seminari e convegni, tra i quali i convegni di studio su Giorgio Strehler, Harold Pinter, Heiner Müller, Robert Wilson, Luca Ronconi, Vaclav Havel, Pina Bausch, Michel Piccoli, Patrice Chéreau, l’incontro fra Peter Brook e Jerzy Grotowski, oltre a seminari incentrati sugli sviluppi e le problematiche dello spettacolo in Europa.

Dal 1984 ha curato numerose pubblicazioni in ambito culturale.

Dal 1985 ad oggi promuove i rapporti internazionali con istituzioni sopranazionali tra le quali l’Unione Europea, il Consiglio d’Europa e l’UNESCO; promuove, inoltre, accordi con i più importanti organismi teatrali internazionali, quali: l’Association Internationale des Critiques de Théâtre,  la Convention Théâtrale Européenne, l’Instituto Internacional del Teatro del Mediterraneo ITI UNESCO, l’European Festivals Association e, in particolare,  l’Union des Théâtres de l’Europe, istituzione nata e promossa da Mitterand e Lang, su proposta di Giorgio Strehler e con il quale lavora alla realizzazione. Inoltre ha curato i rapporti con i principali teatri e festival europei, tra cui il Festival di Avignone e il festival di Edimburgo.  

Dal 1987 ad oggi realizza una vasta rete di rapporti internazionali con Ministeri della Cultura europei e istituzioni culturali di rilievo internazionale che supportano e promuovono la realizzazione di spettacoli, convegni ed iniziative. Inoltre, prende accordi con i Ministri, gli assessori e presidenti di regioni e di città dei paesi che – da quando il PET diventa itinerante – ospitano e finanziano o che si sono candidate a ospitare le manifestazioni del Premio Europa per il Teatro; in particolare, dove è stato poi realizzato, con il Ministero del Turismo e dello Spettacolo, la Regione Sicilia e le Città di Taormina, Messina, Catania; il Sindaco di Torino Sergio Chiamparino, il Comitato Olimpico e il Teatro Stabile di Torino; il Ministero greco della Cultura, la Città di Salonicco e il Teatro Nazionale della Grecia del Nord; il Ministero polacco della Cultura, la Città di Wroclaw e l’Istituto Grotowski; il Ministero russo della Cultura, il Governatorato della Città di San Pietroburgo e il Teatro Baltic House, Governo rumeno, Consiglio provinciale di Dolj, città di Craiova candidata Capitale Europea della Cultura 2021, Shakespeare Fondation.

Nel 1990, in occasione delle manifestazioni del Premio Europa per il Teatro a Taormina, realizzate nello stesso periodo delle rappresentazioni classiche messe in scena al Teatro Greco di Siracusa, collabora con l’INDA inviando a Siracusa un cospicuo numero di critici, giornalisti e addetti stranieri presenti al Premio.

Nel 2006 è co-direttore artistico del Festival d’autunno di Varsavia dove vengono presentati spettacoli di registi come Robert Wilson, Joseph Nadji e Anatoli Vassiliev.

Nel 2009 ad oggi è l’ideatore di un nuovo organismo internazionale, l’E: UTSA (Europe: Union of Theatre Schools and Academies), istituzione che, sviluppatasi grazie alla sua collaborazione con i maggiori professionisti del teatro a livello continentale, unisce le più importanti accademie e scuole teatrali europeee della quale si fa promotore l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.

Nel 1995 progetta e organizza per l’Associazione degli Industriali un corso di formazione di “Comunicazione visiva” indirizzato allo studio dell’immagine cinematografica, televisiva e fotografica.

Dal 1999 ad oggi, è, inoltre, il promotore di convenzioni con università e accademie, quali: l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, l’Università degli Studi di Bologna, l’Università “La Sapienza” di Roma e l’Università degli Studi di Catania.

Dal 1996 è invitato a partecipare a forum della Cultura organizzati dall’Unione Europea e a numerosi incontri, riunioni, forum internazionali sul tema della cultura teatrale in Europa promossi dalla Commissione Europea e da importanti istituzioni teatrali internazionali.

Dal 2000 al 2002 viene chiamato più volte come esperto dalla Commissione Europea e in audizione alla commissione Cultura del Parlamento Europeo per dare il suo contributo sui programmi futuri della UE,  sulle criticità di applicazione delle azioni e su eventuali emendamenti da apportare ai capitoli delle azioni, sia per fornire apporti alla delibera del PE sulla Cultura e contribuire alla risoluzione del PE sulle arti dello spettacolo.

A dicembre 2009, a La Coruña, in Spagna, tiene una conferenza, introdotta dal Ministro spagnolo della cultura, sul Premio Europa come istituzione esemplare a livello europeo, nell’ambito di un progetto per la ristrutturazione dell’Istituto Cervantes.

Nel settembre 2013,  su richiesta del Comune di Siracusa, collabora per la candidatura di Siracusa a Capitale Europea della Cultura portando tutte le prestigiose firme internazionali e alcune nazionali dello Spettacolo e della Critica che hanno aderito al Comitato d’Onore.

Nel dicembre 2013 è invitato come ospite d’onore al forum della Cultura russa svoltosi a San  Pietroburgo.

Nel 2000, è insignito della Medaglia Puskin, la più alta onorificenza della Federazione Russa, dal Ministro russo della Cultura Mikhail Shvydkoy.

Nel corso degli anni, è citato ed intervistato più volte dalle principali testate e dai Media internazionali.